Con l’acquisto di una stufa a pellet avrai un notevole risparmio economico sulla bolletta di casa e potrai usufruire di importanti incentivi fiscali!

Scopri nel dettaglio le condizioni valide per tutto il 2016.

DETRAZIONI e INCENTIVI FISCALI – Indicazioni valide per tutto il 2016

incentiviPer l’acquisto e l’installazione apparecchi domestici a biomasse è previsto il 50% detrazioni fiscali fino ad un importo massimo di

€ 96.000.
Per quanto riguarda invece le caldaie a biomasse le detrazioni fiscali sono al 65%.

IL CONTO TERMICO – Incentivi 2016

Cos’è il conto termico?

E’ il regime di sostegno introdotto dal decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

L’Ente responsabile della gestione del meccanismo di incentivazione e il GSE S.p.A. (Gestore dei Servizi Energetici).
Gli interventi incentivabili si riferiscono sia all’efficientamento dell’involucro di edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione schermature solari) sia alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione) sia alla sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo).

I soggetti ammessi

Il meccanismo di incentivazione è rivolto a due tipologie di soggetti:
•    Amministrazioni pubbliche;
•    Soggetti privati, intesi come persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario.

Possono accedere agli incentivi previsti dal DM 28/12/12 le seguenti due categorie di interventi:
A) interventi di incremento dell’efficienza energetica
B) interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza
Le Amministrazioni pubbliche possono richiedere l’incentivo per entrambe le categorie di interventi (categoria A e categoria B).
I soggetti privati possono accedere agli incentivi solo per gli interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza (categoria B).
Gli interventi accedono agli incentivi del Conto Termico limitatamente alla quota eccedente quella necessaria per il rispetto degli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione rilevante, previsti dal D.Lgs. 28/11 e necessari per il rilascio del titolo edilizio.

Incentivi Rinnovabili: Il nuovo Conto Termico